Il Mimo
Colline Novaresi doc Nebbiolo

Vendemmia 2002

Vitigno: Nebbiolo (in zona denominato Spanna)
Vigna: Breclema, Carella, Valera e Baraggiola
Sistema d'allevamento: controspalliera con potatura Guyot
Resa delle uve: 65 q/ha
Natura del suolo: collina ghiaiosa morenica, ricca di minerali
Altitudine: 280 - 310 metri sul livello del mare
Vendemmia: seconda metà di ottobre
Vinificazione: dopo una sola notte di contatto bucce - mosto, avvenuta "l'alzata del cappello di vinaccia" il mosto fiore, dalla bella colorazione rosea, è stato separato dalle bucce. Si è poi dato inizio alla lenta fermentazione a temperatura controllata. Il vino è stato lasciato decantare a basse temperature per raggiungere una stabilità naturale. Il primo imbottigliamento è stato effettuato alla fine di febbraio.
All'analisi presenta: alcool: 12,5% Vol
acidità totale: 6,6 g/l
acidità volatile: 0,46 g/l
pH: 3,51
estratto secco: 22,4 g/l
Degustazione: vino dalla delicata intensità di colore, trae dal Nebbiolo piacevoli, accattivanti, giovanissimi profumi tra cui emerge il lampone, la fragola, il ribes. La sua freschezza genera piacevolezza al palato.
Abbinamento gastronomico: può accompagnare tutto il pasto, dal pesce alla carne.
Temperatura di degustazione: 12° C
Il nome del vino: una stupenda maschera romana da mimo è stata ritrovata ai piedi della collina di Ghemme. E' un reperto assai raro e di notevole importanza per Ghemme, capitale viticola delle Colline Novaresi, perché nell'antichità il teatro era sacro a Bacco, dio del vino.